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Cinema: Amelio, Loach aristocratico e autolesionista

domenica 25 novembre 2012
Cinema: Amelio, Loach aristocratico e autolesionista

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Roma, 22 nov. (Adnkronos) - "Con tutta la stima per Ken Loach e il suo cinema, la sua reazione e' massimalista, sbagliata, in qualche modo aristocratica e autolesionista". Gianni Amelio , direttore del Torino Film Festival (TFF), giudica cosi', in una intervista a 'la Repubblica', la decisione di Loach di disertare il festival, che lo avrebbe premiato, in solidarieta' con i lavoratori precari del Museo del Cinema, l'ente pubblico che amministra il festival. "Quest'anno volevamo assegnare il premio a due registi che, sia pure in modi diversi, sono sempre stati attenti al mondo del lavoro, Ettore Scola e Loach", ricorda Amelio e prosegue: "Entrambi hanno ricevuto una lettera in cui alcuni dipendenti di cooperative chiedevano solidarieta' per le condizioni di lavoro disagiate. La reazione e' stata di segno opposto. Scola sara' a Torino, incontrera' i lavoratori sul palco, ascoltera' pubblicamente le loro ragioni. Loach ha deciso che, dove c'e' un problema di lavoro, non si va". Per Amelio "la sua presenza sarebbe stata molto piu' utile proprio alla causa dei lavoratori".