Bologna, 23 nov. - (Adnkronos) - E' una femmina di American Staffordshire e si chiama Caterina. E' il primo cane, nella storia del carcere di Bologna, che potra' oltrepessare le sbarre della Dozza per far visita al suo padrone, un ragazzo 24enne italiano, detenuto ma in attesa di giudizio. Il caso e' stato seguito da Alessandra Alberti, praticante dello studio legale Bolognesi, che a fine ottobre ha depositato la richiesta alla direzione della Dozza. I vertici del penitenziario, spiega Alberti all'Adnkronos "hanno accolto l'istanza che avevamo presentato in base al legame affettivo che intercorreva tra il giovane e il suo cane, anche perche' i due convivevano prima dell'arresto". Il detenuto, infatti, aveva piu' volte chiesto ai suoi legali di ottenere un permesso speciale per poter rivedere il suo animale. Ad accompagnare Caterina in carcere sara' la compagna del 24enne, che attualmente si prende cura della cagnetta, rimasta sola dopo la separazione dal suo padrone. Molto probabilmente, l'incontro avverra' a fine mese, durante la 'festa delle famiglie' che la casa circondariale organizza periodicamente per ricongiungere, per un giorno, i detenuti ai loro cari. Questa volta, dunque, tra gli ospiti ci sara' anche Caterina.




