Torino, 23 nov. - (Adnkronos) - "Il piano sanitario che noi stiamo varando e' un piano molto piu' morbido rispetto a quello che vorrebbe imporci Roma, che come sempre taglia senza tener conto delle esigenze del territorio. Lo Stato vuole obbligarci a chiudere le strutture, noi invece stiamo portando avanti una paziente azione di riconversione dove possibile. Io su questo fronte faro' ricorso alla Corte Costituzionale, perche' il piano sanitario lo vogliamo decidere noi in Piemonte in base alle esigenze del nostro territorio". Cosi' il presidente del Piemonte Roberto Cota "Io rappresento un movimento - aggiunge - la Lega, che e' l'unica all' opposizione del Governo e che e' contro i tagli che sono stati fatti e che vorranno ancora fare. A meta' di quest'anno, tanto per fare un esempio, ci hanno detto 'vi diamo 100 milioni in meno sulla Sanita". La cosa paradossale ed inaccettabile e' che c'e' chi, non avendo neppure la responsabilita' di dover governare il territorio, appartiene a partiti che a Roma votano per i tagli dello Stato alla Sanita', e qui poi criticano la nostra riforma che e' molto piu' soft".




