(Adnkronos) - "Non pretendiamo soldi a fondo perduto - ha rimarcato Colla - ma un sostegno temporaneo con il rinvio delle scadenze. In caso contrario, migliaia di lavoratori potrebbero trovarsi in tasca una busta paga azzerata se a dicembre fossero tenuti alla restituzione dei tributi e contributi sospesi, con in piu' l'ulteriore alleggerimento dovuto alla normale ripresa di tutti i prelievi" "Siamo di fronte a una ingiustizia intollerabile e al rischio di tensioni sociali in una realta' gia' fortemente provata" ha avvertito il sindacalista. Secondo Pivanti, inoltre, le misure avrebbero una "doppia valenza sociale ed economica per tutta l'area, grazie all'effetto di alleviare i bisogni materiali e la pressione psicologica vissuta da migliaia di persone che devono affrontare la fase lunga e complicata della ricostruzione. "Siamo sull'orlo di un processo collettivo di depressione - ha concluso - che va assolutamente evitato". Oltre alla mobilitazione romana del 27 novembre, la Cgil Emilia Romagna ha chiesto alla Regione una presa di posizione nei confronti del Governo e un incontro all'Inps regionale per cercare una soluzione transitoria che impedisca l'azzeramento delle buste paga.




