(Adnkronos) - E' lo stesso Umberto Bellocco a dire, in una conversazione intercettata che stava "gestendo un call center a Cernusco sul Naviglio". Un altro soggetto, Carlo Antonio Longo (origiario di Galatro e domiciliato in Svizzera, destinatario del provvedimento restrittivo) si e' accreditato come imprenditore di successo dal momento che "stava per entrare, in qualita' di socio, all'interno di un call center con 800 dipendenti e una sede ubicata in provincia di Cosenza". In un'intercettazione della Polizia federale svizzera, Longo parlava con un ospite dell'affare e gli raccontava che i soldi occorrenti a entrare in societa' erano stati investiti da un terzo soggetto che era debitore di Fratto. Con questa operazione avrebbe saldato tale debito. Lo stesso Longo, infine, ha ammesso di avere parlato con Umberto (riferendosi evidentemente a Bellocco, secondo gli inquirenti) in merito ad alcuni aspetti dell'operazione.




