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Afghanistan: arrivati a Pisa cani 'adottati' dai militari italiani

domenica 25 novembre 2012
Afghanistan: arrivati a Pisa cani 'adottati' dai militari italiani

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Roma, 24 nov. (Adnkronos) - Bruno e Chiara, i due pastori del Caucaso "adottati" dai militari italiani della base di Bala Murghab, in Afghanistan, sono atterrati ieri sera all'aeroporto di Pisa presso la 46° brigata aerea insieme alla loro accompagnatrice Louise Hastie, responsabile di Nowzad, associazione anglo-americana di protezione degli animali che opera a Kabul. "Ad attendere i cani sulla pista d'atterraggio c'erano la presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, il direttore scientifico della Protezione Animali, Ilaria Ferri, e il Tenente Gianluca Missi, che contatto' l'Enpa per salvare i due 'cani soldato' e garantire loro una serena vita in Italia. Bruno e Chiara, subito dopo il loro arrivo -informa una nota- sono stati trasferiti presso la struttura della Sezione Enpa di Perugia dove perfezioneranno la fase di quarantena". I due cani sono stati presi in carico da due squadre del Servizio Guardie Zoofile Enpa, guidate dal responsabile nazionale, Marco Bravi, che ha commentato: "Dopo quella del Kosovo, un'altra missione di respiro internazionale dall'alto valore simbolico. Il trasferimento di Bruno e Chiara rappresenta, infatti, un atto di riconoscenza per l'affetto incondizionato e la "collaborazione" che hanno saputo fornire ai militari italiani impegnati in quei difficilissimi scenari". Per quattro anni - da quando erano cuccioli - Bruno e Chiara "hanno vissuto con i militari italiani, diventando vere e proprie mascotte della base: i due cani hanno vegliato instancabilmente sulla sicurezza dei militari e regalato loro quell'affetto che si e' spesso mostrato importante per superare i momenti difficili. Ma con il rientro del contingente italiano c'era il rischio che gli animali rimanessero senza casa, con grave pericolo per la loro incolumita"'. (segue)