(Adnkronos Salute) - Sottoporre i bambini a controlli periodici dall'ortopedico, raccomandano gli esperti, permette di individuare precocemente i difetti congeniti. E consente di correggere uno stile di vita inadeguato, tra cui anche qualche eccesso nelle attivita' sportive. Una condizione che, in una societa' in cui il bimbo e' spinto spesso a primeggiare a tutti i costi, gli specialisti rilevano sempre piu' di frequente. Per correggere il ginocchio valgo, 'raddrizzando' con successo le gambe storte, la chirurgia mette oggi a disposizione un intervento ad hoc. "In caso di valgismo il successo e' garantito", assicura Paleari. In sintesi, precisa l'ortopedico pediatrico, "si tratta di inserire una placchetta a forma di '8' sulla cartilagine in accrescimento. Per le ginocchia a X si inserisce nella parte interna del ginocchio, in modo da bloccare la crescita in questa direzione, permettendola solo verso l'esterno. Per le ginocchia a parentesi, invece, la placchetta viene inserita nella parte esterna. Dopo un periodo compreso tra 6 mesi e un anno, a seconda della gravita' del difetto di partenza, si rimuove la placchetta". "L'intervento e' mininvasivo, non doloroso, e prevede una notte di ricovero - prosegue l'esperto - Si puo' eseguire dai 6 anni in su, anche se in genere noi operiamo bambini dopo i 9 anni, con un limite di 14 per le femmine e spostato un po' piu' avanti per i maschi. Nel 40-50% dei casi di difetto al ginocchio, l'intervento e' fattibile". Al Galeazzi, "in 4 anni abbiamo operato 80-85 bambini". (segue)




