Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - "Domani lunedi' 26 novembre l'Assemblea Capitolina facendo propria la proposta della Commissione della Elette conferira' nel corso della seduta pomeridiana la cittadinanza onoraria a Malala Yousafzai. Roma citta' aperta, di pace e tolleranza proprio in occasione della giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne ha voluto inviare al mondo e a tutte le donne un segnale importante fatto di solidarieta' e sostegno". E' quanto dichiarano la presidente della commissione delle Elette Monica Cirinna' e la vice-presidente Gemma Azuni. "Quanto accaduto alla ragazza pakistana di 15 anni che lo scorso 9 ottobre, e' stata ferita gravemente alla testa da un colpo di pistola di matrice talebana che voleva 'mettere fine alle sue oscenita" sono un crimine contro l'umanita' e non debbono piu' accadere - aggiungono - Con questa iniziativa la nostra citta' condanna senza mezzi termini la ferocia integralista che considera 'oscenita' il diritto delle ragazzine di andare a scuola. Per Malala ancora ricoverata in Inghilterra dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico ritirera' l'attestato di cittadina romana l'ambasciatrice pachistana a Roma". "Il riconoscimento della nostra citta' apre la strada anche quell'auspicabile assegnazione del premio Nobel per Pace per il quale sono state gia' raccolte decine di migliaia di firme in ogni parte del mondo - concludono - Malala non e' solo una vittima dell'estremismo e del fondamentalismo religioso ma rappresenta il diritto negato di accesso all'istruzione per tante giovani donne solamente in base a ragioni di sesso che ne riduce di fatto ogni possibilita' di autodetrminazione civile e sociale".




