Citta' del Vaticano, 18 giu. (Adnkronos) - "La volonta' di trasparenza dello Ior e' innegabile". E' quanto ha ribadito in un'intervista a Famiglia cristiana il Segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone. "La questione dell'ex-presidente dello Ior - spiega il cardinale e' chiara - e' chiara. La pubblicazione degli interventi del Consiglio di sovrintendenza mostra che il suo allontanamento non si deve a dubbi interni riguardo alla volonta' di trasparenza, ma piuttosto a un deterioramento dei rapporti fra i consiglieri, a motivo di prese di posizione non condivise, che ha portato alla decisione di un cambiamento". "Per di piu' - aggiunge - al di la' degli scandali passati (che sono molto enfatizzati e periodicamente riproposti per gettare sfiducia su questa istituzione vaticana), lo Ior si e' dato regole precise ben prima della legge antiriciclaggio". "L'attuale Consiglio di sovrintendenza - rileva ancora Bertone - composto da alte personalita' del mondo economico-finanziario, ha continuato e rafforzato questa linea di chiarezza e di trasparenza e sta lavorando per recuperare a livello internazionale la stima che merita questa istituzione". " La funzione dello Ior - afferma il cardinale - e' di operare a favore del Santo Padre, dei vescovi e degli istituti religiosi, per aiutarli a concretizzare quel volume di bene che la Chiesa svolge in tutto il mondo". "Quando mandiamo aiuti alle situazioni piu' dolorose - dice il porporato - dobbiamo avere anche gli strumenti tecnici per operare. Io rinnovo la mia piena fiducia nei responsabili dello Ior. E invito a condividere questa fiducia, poiche' la volonta' di trasparenza dello Ior e' innegabile. Questa volonta' ha sempre guidato in modo particolare me e tutti i miei collaboratori".




