Catania, 18 giu. (Adnkronos)- "Quando arrivai quella sera in ospedale e vidi il corpo di mio marito privo di vita io dissi 'non e' stata colpita la famiglia Raciti ma la societa' civile"'. Lo ha affermato Marisa Grasso, vedova dell'ispettore capo di polizia ucciso allo stadio Massimino il 2 febbraio del 2007, all'inaugurazione nel Villaggio Sant'Agata di Catania di un piccolo campo di calcio intitolato a suo marito. Alla cerimonia ha partecipato il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri. "A distanza di cinque anni, aver visto che la societa' civile ha dato una risposta - ha aggiunto la vedova Raciti - mi rende particolarmente serena. Spero di portare mio figlio, visto che oggi e' di esami, in questo campo, che e'stato dedicato a Catania e voluto dalla societa' civile".




