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Diritti tv: pm, da Mediaset costi gonfiati per 368 mln di dollari in 4 anni

domenica 24 giugno 2012
Diritti tv: pm, da Mediaset costi gonfiati per 368 mln di dollari in 4 anni

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Milano, 18 giu. (Adnkronos) - Nell'ambito della compravendita di diritti televisivi, dal 1994 al 1998 il gruppo Mediaset avrebbe 'gonfiato' i costi dei titoli acquistati per una cifra di 368 milioni di dollari su un totale di circa un miliardo di acquisti. E' quanto ha sostenuto il pm di Milano, Fabio De Pasquale, nella sua requisitoria al processo sui diritti televisivi di Mediaset dove Silvio Berlusconi, Fedele Confalonieri e altri manager ed ex manager del gruppo rispondono di frode fiscale. Parte di queste somme 'gonfiate', secondo l'accusa, sarebbero poi confluite nei bilanci che vanno dal 2001 al 2003 con il risultato che "un terzo delle cifre esposte a bilancio in quegli anni, circa 40 milioni di euro, e' falsa". La requisitoria della pubblica accusa, che si concludera' nel pomeriggio con le richieste di condnna per gli imputati, e' iniziata questa mattina quando il magistrato ha, per sommi capi, ricostruito 31 anni di storia del gruppo Fininvest-Mediaset, un gruppo che secondo De Pasquale e' stato guidato da "Silvio Berlusconi anche dopo il suo 'ingresso' in politica". Per l'accusa questo e' l'atto finale di un processo durato 7 anni e che conta 30.000 pagine di atti. Un processo che nel tempo ha perso molti pezzi, dall'accusa di falso in bilancio, a quella di appropriazione indebita. Nel corso della mattinata il magistrato ha parlato di "organizzazione fittizia di catene di vendite gonfiate" e di "passaggi commerciali assurdi" che hanno accompagnato l'acquisto di ogni titolo di film. Su 3.000 titoli acquistati, ha riassunto il pm, ci sono stati "13.000 passaggi contrattuali" in vorticose "transazioni illegali su cui gira 'la cresta'".