Roma, 18 giu.(Adnkronos) - Ricominciano, nelle zone colpite dal terremoto in Emilia, le valutazioni dei danni edificio per edificio. Lo afferma all'Adnkronos Carla Di Francesco, direttore regionale dei Beni culturali dell'Emilia Romagna. "Iniziamo - spiega- con le squadre per la valutazione del danno. Attivita' che era cominciata il 28 maggio, ma che abbiamo dovuto interrompere a seguito della scossa del giorno dopo, arrendendoci all'evidenza che il terremoto non si era fermato. Stiamo riprendendo adesso". Un lavoro che consiste in "una presa visione che ci portera' alla quantificazione economica del danno". Si tratta di accertamenti, chiarisce il direttore generale, "che ci impegneranno per mesi. Saranno realizzati da squadre miste composte da vigili del fuoco, ingegneri strutturisti e nostri funzionari, architetti e storici dell'arte". Piu' precisamente, evidenzia Di Francesco, "si redigono delle schede abbastanza dettagliate per capire quali fenomeni sono avvenuti, che danni fisici hanno provocato e quanto costa ripararli". Un lavoro lungo, ribadisce, perche' "una squadra fa una scheda al giorno, al massimo due". Per il momento, sono state registrate "circa 620 segnalazioni su edifici tutelati. Ma bisogna tener conto -precisa Di Francesco- che in un complesso le singole unita', con danni diversificati, sono di piu'. E' un grandissimo lavoro". (segue)




