Milano, 18 giu. (Adnkronos Salute) - Accusati di succhiare risorse ai servizi sanitari nazionali e di aprire la strada con le loro cattive abitudini a vere epidemie di malattie moderne. Nel mirino di diversi governi che, per rientrare almeno in parte dalle spese, hanno scelto di far cassa sulla loro golosita' insana. Non c'e' pace per gli obesi: ora anche gli scienziati tornano a puntare il dito contro di loro. E questa volta l'accusa e' planetaria: il peso globale degli 'XXL' e' una delle minacce piu' pericolose per la terra, avvertono. La loro 'fame mondiale' e' in grado di fare piu' danni persino del boom della popolazione, tuona un team di ricercatori della London School of Hygiene and Tropical Medicine. In uno studio pubblicato sulla rivista 'BMC Public Health', gli esperti spiegano che l'impatto del grasso che avanza pesa sulle risorse globali come un miliardo extra di persone. Il messaggio e' chiaro: il manipolo di 'oversize' sta aumentando e questo surplus di spuntini, rispetto al fabbisogno calorico di un individuo nella media, mangia risorse a tal punto che presto sara' come se sulla terra sedessero un miliardo di persone in piu' attorno a un tavolo. Il gruppo di scienziati ha messo il mondo su una bilancia e stimato il peso totale a 287 milioni di tonnellate, scoprendo che l'ago pende pericolosamente dalla parte del Nord America, che mostra di avere la media dei chili piu' alta. Anche se vi abita solo il 6% della popolazione globale, quest'area e' responsabile di piu' di un terzo dell'obesita'. Sempre secondo i calcoli dei ricercatori, circa 15 milioni di tonnellate del totale 287 milioni sono dovuti alle persone in sovrappeso e 3,5 milioni di tonnellate all'obesita'. Gli scienziati si sono poi basati sui dati diffusi nel 2005 dall'Organizzazione mondiale della sanita', per calcolare il peso medio globale che e' risultato di 62 chili. Con profonde differenze regionali, pero'. In Nord America, appunto, la media si impenna a 80,7 kg, mentre in Asia scende a 57,7 kg. Una differenza notevole, soprattutto se si considera che l'Asia ospita il 61% della popolazione globale e 'pesa' solo per il 13% sul monte chili mondiale dovuto all'obesita'. (segue)




