Rio de Janeiro, 18 giu. - (Adnkronos) - Affrontare la mancanza di accesso all'energia sostenibile, affidabile ed economica per miliardi di persone, e' una delle sfide piu' critiche per lo sviluppo. Incrementare l'accesso all'energia e' un elemento chiave per il progresso economico e sociale di ogni Paese ed e' ritenuto prioritario per rompere il ciclo della poverta' e raggiungere i Millennium Development Goals delle Nazioni Unite. E' quanto comunica l'Eni che sara' presente a Rio in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio+20) (http://www.uncsd2012.org/rio20/index.html) che si terra' a Rio de Janeiro, in Brasile, dal 20 al 22 giugno 2012. Tra gli obiettivi della presenza di Eni c'e' quello di mostrare la capacita' dell'azienda nel fornire risposte innovative che coniughino salvaguardia ambientale e sviluppo locale, ad esempio trasformando una pratica non sostenibile dal punto di vista ambientale (il gas flaring, la combustione in torcia del gas associato al petrolio, a causa della mancanza di mercati locali e infrastrutture) in una opportunita' di business (valorizzazione del gas associato, e del gas in generale, per favorire l'accesso ai servizi energetici moderni). In questo campo e' il modello di business sviluppato da Eni nella Repubblica del Congo, dove l'azienda dal 2007 e' impegnata in investimenti su larga scala in materia di accesso all'energia. Nella Repubblica del Congo tre quarti della popolazione vive senza avere accesso a fonti di energia moderne.




