Milano, 18 giu. (Adnkronos Salute) - In tandem con l'arrivo del caldo africano, a Milano torna il piano 'salva-anziani' contro afa e solitudine, rivisto e corretto con alcune novita'. Dieci i capisaldi. Primo fra tutti la creazione di un'altra anagrafe che censisce gli anziani soli e affianca quella tradizionale delle fragilita', a sua volta ampliata con quasi mille nominativi in piu'. Un nuovo censimento quello voluto da Palazzo Marino per evitare che qualcuno sfugga all'occhio del Comune. Il primo passo e' stato aggiornare con l'Asl l'anagrafe della fragilita' in cui confluiscono i nominativi degli over 75 con gravi problemi di salute, i primi da monitorare in presenza di ondate di calore che possono compromettere irrimediabilmente il loro stato di salute. L'anagrafe della fragilita', annuncia oggi il Comune, e' salita dai 5 mila nominativi dello scorso anno agli attuali 5.998. Di questi, 1.855 sono gia' entrati nella rete di servizi del Comune. Per raggiungere gli altri 4.143 Comune e Asl stanno inviando in questi giorni una lettera con il numero verde gratuito da chiamare in caso di bisogno e l'annuncio che saranno contattati da un custode sociale. Il secondo elenco e' l"anagrafe della socialita" costituita da over 75 (ad oggi 8.694 persone individuate) che non hanno uno stato di salute tale da rientrare nell'anagrafe tradizionale, ma sono soli e in una condizione di potenziale fragilita' sociale. Per loro le iniziative sono quelle contro la solitudine. In tutto gli anziani monitorati saranno inizialmente 24 mila, numero destinato ad aumentare e che il Comune monitorera'. "In questi giorni in cui la morsa del caldo sta attanagliando il Paese - commenta il sindaco di Milano Giuliano Pisapia - l'amministrazione si dimostra attenta e vigile. Grazie alla collaborazione dei vigili di quartiere, dei custodi sociali, dell'associazionismo e del volontariato, siamo riusciti a realizzare un Piano che coinvolgera' in particolare gli anziani. E' importante che l'azione del Comune sia la base di una mobilitazione collettiva perche' nessuno si senta solo nella nostra citta'". (segue)




