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Animali: Brambilla su cane lasciato morire a Reggio Calabria, ucciso dall'indifferenza

domenica 24 giugno 2012
Animali: Brambilla su cane lasciato morire a Reggio Calabria, ucciso dall'indifferenza

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Reggio Calabria, 18 giu. - (Adnkronos) - "Un cane randagio cade in una trappola mortale, un fusto di catrame. I cittadini se ne accorgono e segnalano il fatto a chi di dovere, nessuno interviene: dov'erano le istituzioni? Perche' nessuno e' intervenuto in soccorso di quella creatura?". E' quanto si legge in una nota della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente rispetto a quanto accaduto sabato scorso a Reggio Calabria, nella frazione di Sambatello. "Probabilmente nella serata di venerdi' - scrivono - il povero animale di taglia media, saltando da un muretto era caduto all'interno del bidone pieno di catrame. La bestiola, non riuscendo a liberarsi, ha iniziato a guaire e abbaiare. Secondo la testimonianza di alcuni cittadini sono state numerose le telefonate rivolte alle autorita', forze dell'ordine e Asl, che non hanno avuto risposta. Solo l'insistenza dei presenti ha fatto si' che, dopo diverso tempo, un veterinario dell'Asp si recasse sul posto. Una volta giunto si e' pero' limitato a verificare l'assenza del microchip e, verificato che si trattava di un cane randagio, non ha messo in salvo l'animale, tra lo stupore dei presenti, che hanno pero' deciso di raccontare l'episodio". "Colpisce la sostanziale indifferenza - si legge nella nota della Federazione alla quale aderiscono le associazioni animaliste Enpa, Lav, Lega del Cane, Leidaa, Oipa, Chiliamacisegua - con cui le autorita' preposte dalla legge ad intervenire quando i cittadini segnalano la presenza di un animale in difficolta', hanno lasciato morire questo povero cane. La bestiola e' rimasta infatti per ore a guaire e lamentarsi, ma nessuno di coloro che avrebbero dovuto almeno provare a trarlo in salvo ha fatto qualcosa per toglierla da quella trappola. E dopo ore ed ore di atroce agonia l'animale e' morto. Dov'erano le istituzioni? E i cittadini? Se e' mancato il senso del dovere, che fine ha fatto il buon cuore? Fatti simili non sono accettabili e denotano la piu' totale mancanza di civilta' e di sensibilita'". (segue)