Libero logo

San Raffaele: lettera lavoratori a Rotelli, cure a rischio e calo pazienti

domenica 24 giugno 2012
San Raffaele: lettera lavoratori a Rotelli, cure a rischio e calo pazienti

2' di lettura

Milano, 19 giu. (Adnkronos Salute) - Il livello delle cure e la ricerca 'targata' San Raffaele sono a rischio; si registra una "diminuzione dell'utenza che sta perdendo fiducia", ma la nuova proprieta' "si barrica" in ufficio "con tanto di vigilanza" e "sembra tradire" i principi su cui si basa l'attivita' dell'Istituto. Sono parole dure quelle scritte in una lettera aperta dei lavoratori dell'Irccs milanese a Giuseppe Rotelli, l'imprenditore della sanita' privata che ha salvato l'Istituto scientifico universitario fondato da don Luigi Verze' e ne ha preso il timone. Dopo poco piu' di un mese dal passaggio di consegne, i dipendenti prendono carta e penna e si rivolgono al loro nuovo presidente "per esprimere la preoccupazione per le sorti stesse dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico". Un malcontento che li ha gia' portati a proclamare uno sciopero per venerdi' 22 giugno. L'appuntamento e' alle 9 sulla spianata di via Olgettina 60. Alle 10 partira' il corteo che, passando da Cascina Gobba, percorrera' via Padova raggiungendo la sede di Turro. "Dopo mesi di incertezza sul futuro" le speranze riposte nella nuova gestione erano grandi, ma "e' arrivata nei fatti una risposta decisamente frustrante", si legge nella missiva diffusa dai sindacati. "Addirittura, nel suo discorso iniziale lei ha parlato di risanare il bilancio e dei tagli necessari, ma non ha dato alcun segnale sulla sua volonta' di mantenere i livelli di qualita' delle cure, che hanno reso famoso il San Raffaele nel mondo". Il risultato e' che "gia' registriamo i primi segnali di come sia difficile garantire l'assistenza nei reparti con gli organici ridotti, a seguito del mancato rinnovo di molti contratti di lavoro atipici; molti altri sono in scadenza. Temiamo pertanto che la situazione possa peggiorare. Anche nella ricerca, a molti colleghi non e' stato rinnovato il contratto e questo ha messo a rischio diversi progetti". (segue)