(Adnkronos) - Quanto ai provvedimenti del mondo bancario per sostenere le zone colpite "stiamo lavorando nella direzione di sterilizzare le scadenze di chi ha avuto moratorie - precisa il direttore della Banca D'Italia di Bologna - vogliamo cioe' fermare l'orologio degli scaduti per non penalizzare" il sistema locale. A cio' si aggiunge, ricorda Trimarchi "un plafond di oltre 1 miliardo di euro di risorse aggiuntive" messe in campo per le imprese. Ma il sisma ha fatto danni a catena. "Un terremoto come questo in un'area cosi' altamente produttiva - spiega infatti Chiara Bentivogli, responsabile della Divisione analisi e ricerca - non c'e' mai stato prima in Italia". Con l'aggravante che "e' stata colpita una zona fortemente distrettuale, con ripercussioni di filiera anche sui fornitori che hanno sede all'esterno del cratere". Oltre a case, capannoni, industrie, fattorie e monumenti, il terremoto ha colpito tra l'altro una zona con 345 sportelli bancari di cui circa un terzo e' rimasto danneggiato. Sul piano del credito, specifica pero' Bentivogli, "la qualita' era gia' deteriorata, prima del sisma, sia per problemi congiunturali, sia a causa della crisi". Ora pero', conclude Bentivogli "c'e' necessita' di ricostruire velocemente e di tenere insieme la filiera e su questo la Regione si e' mossa in modo veloce e deciso".




