(Adnkronos) - La proposta, simbolica, di cambiare per un giorno il nome di tutte le scuole d'Italia e intitolarle "Morvillo-Falcone" arriva da Arezzo, dagli studenti del Liceo "Francesco Redi". E cosi' il 26 maggio, ad una settimana dall'attentato, l'intestazione del Liceo e' cambiata nella home page dell'istituto. E l'esempio dei ragazzi del "Redi" e' stato seguito poi anche da altri istituti toscani come il Liceo "Citta' di Piero" di Sansepolcro, l'ISIS "B. Varchi" di Montevarchi, gli istituti "Piero della Francesca" di Arezzo e "Dante Alighieri" di Castiglion Fiorentino, il Liceo Classico Petrarca e l'ITIS "Galileo Galilei" di Arezzo. Ma un enorme drappo con la scritta "Oggi anche noi ci chiamiamo Istituto Morvillo-Falcone" e' apparso anche in Veneto, a Rovigo, preparato dagli studenti dell'Istituto "G. Marchesini". Tanto coinvolgimento anche da parte degli studenti della scuola media "A. Vivaldi" di Montegrotto Terme, in provincia di Padova. Da parte loro, non solo una lettera al ministro, ma anche una raccolta firme, un enorme cartellone dedicato a Melissa e una poesia che potete leggere tra le altre immagini che pubblichiamo sul nostro sito. E ancora, le e-mail dei genitori, come quella di Stefania da Roma e di Cristina da Milano, che racconta di suo figlio, studente di terza media, e della sua volonta' di andare a scuola, il lunedi' seguente, con un segno di lutto. Senza dimenticare le lettere e i telegrammi dei tanti insegnanti e dirigenti scolastici, tra cui quella di Clara insegnante proprio di Mesagne, che in un momento cosi' difficile hanno trovato un'ulteriore conferma di quanto importante sia per i piu' giovani e per il Paese l'impegno profuso ogni giorno tra i banchi. Un lavoro, scrive Brunetta, insegnante di Treviso, nel quale lasciare ai bambini "quanti piu' semini possibile". E aspettare che lentamente germoglino.




