Milano, 19 giu. (Adnkronos) - E' di 600 milioni di euro la stima dei danni causati dal terremoto nella provincia di Mantova. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia e commissario delegato per lo stato di emergenza Roberto Formigoni, in occasione della seduta consiliare. Da qui la rinnovata richiesta formulata al Governo, affinche' "nel decreto legge 74 siano inserite delle provvidenze per il territorio di Mantova. Finora il Governo ha stanziato fondi per l'Emilia Romagna. Ne ho parlato a Monti venerdi' e sabato scorsi: stiamo preparando emendamenti che presenteremo in sede parlamentare". Due le richieste avanzate a Roma: la riperimetrazione dell'area colpita dal sisma al fine di inserire tutti i Comuni lombardi colpiti e la deroga al patto di stabilita' interno per gli stessi comuni danneggiati. Prosegue, pertanto, il dialogo con le altre istituzioni italiane. Dopo l'attivazione di un tavolo di confronto e l'incontro di Formigoni con i presidenti di Emilia Romagna Vasco Errani e Veneto Luca Zaia lo scorso 13 giugno, e' in calendario domani l'audizione di Regione Lombardia presso la Commissione Ambiente della Camera: sara' presente l'assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari, nominato da Formigoni vice-commissario per l'intera durata dello stato di emergenza, fissata al 31 marzo 2013. Sono 43 milioni, in totale, i fondi che la Regione Lombardia ha messo a disposizione del territorio mantovano: "Siamo arrivati prima del Governo", ha ricordato Formigoni. Guardando al futuro prossimo, entro giugno sara' emanato il bando da 1,9 milioni di euro relativo alle agevolazioni finanziarie per le imprese agricole per l'accesso al credito. Sempre entro giugno sara' pubblicato il bando da 11 milioni di euro destinati all'ammodernamento delle aziende agricole. Entro pochi giorni, infine, sara' approvato l'aumento della disponibilita' del fondo rotativo Credito Adesso, mettendo a disposizione risorse per almeno 3 milioni di euro. (segue)




