(Adnkronos) - "Alla luce di quanto emerso, dunque, il Dipartimento capitolino all'ambiente - sottolinea - ha chiesto ufficialmente ai tecnici della Provincia una dettagliata relazione per ogni zona idonea individuata e, in particolare: indicazioni sulla capacita' potenziale di cubatura delle zone individuate, sui vincoli puntuali esistenti e la corrispondenza con i criteri di localizzazione delle discariche di cui al paragrafo 26 del Piano di gestione dei rifiuti della Regione Lazio, con particolare riguardo ai fattori escludenti, di attenzione progettuale e preferenziali degli aspetti ambientali, idrogeologici e di difesa del suolo e territoriali". "Il Dipartimento ambiente di Roma Capitale - conclude Fabio Tancredi - potra' esprimere un parere tecnico solo dopo aver esaminato i documenti integrativi richiesti, tenendo presente che si tratta di adempiere al decreto legislativo 152/2006 Codice dell'Ambiente art. 197 comma 1 lettera d), che affida alle Province il compito di individuare le zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti".




