(Adnkronos) - I 200 alloggi oggetto dell'autorizzazione regionale, che verranno assegnati entro settembre, sono di piccole dimensioni, collocati ai piani alti e senza ascensore e in quartieri socialmente problematici. "Il nostro obiettivo - ha concluso Zambetti - e' fare in modo che queste assegnazioni, che non devono essere assolutamente punti di passaggio per arrivare ad abitazioni piu' grandi, contribuiscano a creare nei quartieri quel mix sociale che ispira la politica abitativa della Regione e che fa crescere la qualita' della vita di tutti". "Questo provvedimento - ha dichiarato l'assessore alla Casa e Demanio del Comune di Milano Lucia Castellano - e' un positivo esempio di collaborazione fra le istituzioni per dare risposte concrete alla citta'. Il problema dell'abitare ha molte facce e una di queste e' rappresentata anche dagli alloggi piccoli o disagevoli, che non riescono a essere assegnati". "Il Comune di Milano - ha concluso la Castellano - ha gia' pronto un elenco di 241 appartamenti con queste caratteristiche, sparsi su tutto il territorio. E abbiamo anche avviato la ricerca di soggetti potenzialmente interessati, contattando una cinquantina di persone, per le quali sono state gia' avviate 35 pratiche".




