Bari, 19 giu. - (Adnkronos) - E' stato rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Bari, Marco Guida, il bracconiere 53enne di Altamura, Giovanni Ardino Converso, reo confesso dell'omicidio di don Fancesco Cassol, il sacerdote 55enne veneto, di Longarone, in provincia di Belluno, ucciso per errore la notte del 22 agosto 2010 nelle campagne della Murgia altamurana. L'uomo e' accusato di omicidio colposo. La difesa aveva proposto il patteggiamento a un anno di reclusione, pena sospesa, ma il pm Manfredi Dini Ciacci ha rigettato la proposta. Il processo iniziera' il prossimo 4 dicembre davanti al giudice del Tribunale di Altamura, sede distaccata del Tribunale di Bari. Si sono costituiti parti civili l'Ente Parco dell'Alta Murgia e i familiari della vittima. Don Cassol fu ucciso da una fucilata all'addome mentre dormiva di notte nelle campagne della Murgia, in una zona in cui e' severamente vietata la caccia, dove si era accampato insieme a molti giovani che partecipavano a un periodo di meditazione spirituale all'aperto. Il bracconiere disse di averlo scambiato per un cinghiale.




