Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - Tra quelli assegnati all'esame di maturita' c'e' un tema, quello dedicato al bene individuale e bene comune, che e' "bellissimo", capace di "aprire la mente e il cuore dei giovani all'infinito, alla comprensione che l'umanita' e' una sola famiglia non un insieme di estranei". Lo ha detto monsignor Loris Capovilla, 96 anni, gia' vescovo di Loreto ed ex segretario particolare di Papa Giovanni XXIII, sottolineando come in quella traccia, che cita Jean-Jacques Rousseau, Luigi Einaudi ed anche e "soprattutto" San Tommaso d'Aquino, c'e' la possibilita' di "un'ampia riflessione da parte delle giovani generazioni sulla nostra storia, che affonda le radici nel cristianesimo e nel suo patrimonio culturale dove e' stata coltivata l'idea del bene comune". Per monsignor Capovilla, in una dichiarazione all'Adnkronos, si tratta di una traccia che "consente ai giovani di riflettere sulla comunita' umana a partire dalla verita', dalla giustizia, dalla liberta' e all'amore".




