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Carceri: Osapp, Dap e Severino sempre piu' estranei a problemi agenti

domenica 24 giugno 2012
Carceri: Osapp, Dap e Severino sempre piu' estranei a problemi agenti

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Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - "L'Amministrazione penitenziaria centrale (il Dap) e il ministro Severino si stanno dimostrando progressivamente estranei ai problemi organizzativi, ai pesantissimi carichi di lavoro ed ai rischi che il personale di Polizia Penitenziaria affronta nel quotidiano inferno delle carceri italiane". E' un passaggio della lettera-appello inviata oggi dall'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) al presidente della Repubblica, al presidente del Senato e quello della Camera, per sensibilizzarli sulle "gravissime condizioni di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria e in particolare del personale femminile del Corpo". Si legge, tra l'altro, "Se i problemi sono gravi e spesso drammatici per i 36.200 poliziotti penitenziari di sesso maschile impegnati nel difficile 'contenimento' di 63.700 detenuti maschi per soli 44.000 posti disponibili - si legge nella missiva a firma del segretario generale del sindacato Leo Beneduci - per le 2.712 poliziotte penitenziarie in servizio, in ragione delle incapacita' esistenti, le difficolta' divengono insormontabili anche con solo 2.800 detenute presenti. Una inadeguata distribuzione delle risorse organiche, e la prevalenza di interessi e favoritismi, sono la causa principale - indica ancora il sindacato - per cui si verificano situazioni clamorose quale quella del piu' grande carcere femminile d'Italia di Roma-Rebibbia, in cui per 387 detenute le unita' impiegabili risultano meno di 70, su un organico di 190, mentre nel femminile di Pozzuoli, secondo d'Italia per rilevanza, restano solo 60 poliziotte per 208 detenute". "Clamorose, inoltre, le condizioni di altre realta' penitenziarie femminili, come nella sezione femminile di Firenze-Sollicciano dove per 110 detenute (alcune delle quali in evidente stato di disagio psico-fisico) risultano impiegabili nei servizi a turno solo una trentina di poliziotte, o nella sezione femminile del carcere di Avellino-Bellizzi dove, con 30 detenute e 6 bambini purtroppo in cella, mancano 24 delle 43 poliziotte previste. A Pozzuoli - continua Beneduci - dove il sindacato si e' recato in vista di recente e come nella maggior parte delle sezioni e degli istituti destinate alle detenute, oltre alla grave fatiscenza dell'infrastruttura, si puo' parlare di vera e propria 'detenzione da letto' per l'impossibilita' di permanere all'impiedi nelle celle a causa del sovraffollamento - conclude Beneduci - e a noi che vediamo la progressiva astrazione del Dap e del vertice politico dai problemi concreti non resta che augurarci, per un carcere migliore e per la polizia penitenziaria, un nuovo Governo e una diversa Amministrazione centrale".