Roma, 20 giu. (Adnkronos) - "Credo nelle linee tortuose, non credo nella luce, credo nel buio". Questa e' la linea di Gabriele Lavia, direttore del Teatro di Roma, che ha illustrato oggi il cartellone 2012/2013 del Teatro Argentina. Un programma ricco, che partira' il 22 settembre con il lavoro diretto dal regista e scrittore argentino Rafael Spregelburd, 'L'Ecole des Maitres', presentato in collaborazione con Short Theatre. Tra produzioni, coproduzioni, ospitalita' e collaborazioni il calendario della Stagione, la seconda firmata da Lavia, accoglie oltre venti titoli che verranno presentati al pubblico sui tre palcoscenici del Teatro Argentina a partire da settembre 2012 fino a maggio 2013. Nell'ambito dell'attivita' di coproduzione e collaborazioni, seguira' tra il 26 settembre e il 15 novembre, un ciclo di spettacoli internazionali siglato da Teatro di Roma e Romaeuropa Festival 2012 e che portera' all'Argentina 'Desh', spettacolo coreografico di Akram Kahn, 'Birds with skymirrors', del samoano Lemi Ponifasio, lo spettacolo 'Quicksand project', del tedesco Marius von Mayenburg e 'Refuse the hour', dell'artista sudafricano William Kentridge. Tra gli appuntamenti della Stagione, quello con il regista lituano Eimuntas Nekrosius, che portera' all'Argentina, dal 9 all'11 novembre, 'La Divina Commedia', omaggio del maestro alla cultura del nostro paese. La sezione dedicata al teatro del '900 propone, invece, dal 20 novembre al 2 dicembre 'Servo di scena', di Ronald Harwood, nella traduzione di Masolino D'Amico e la regia di Franco Branciaroli, che ne e' anche protagonista. (segue)




