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Borsa: Europa su in attesa Bernanke, Milano +2,13%, sprint banche (2)

domenica 24 giugno 2012
Borsa: Europa su in attesa Bernanke, Milano +2,13%, sprint banche (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Maglia rosa per Finmeccanica che guadagna il 6,87% a 3,268 euro, seguito da Mediolanum a 2,612 (+6,70%), Bper a 4,02 (+6,35%) e Mediobanca che archivia la seduta in progresso del 6,27% a 3,222 euro. In spolvero anche Banco Popolare a 1,015 (+5,84%) e le altre popolari con Bpm a 0,367 (+5,31%9 e Ubi banca a quota 2,598 euro (+3,75%). Fa meglio dell'indice anche Unicredit (+2,55% a 2,65 euro), mentre Intesa Sanpaolo (+1,94% a 1,05) e' il fanalino di coda del comparto. A proposito di Piazza Cordusio, il presidente della Lia Mohsen Derregia ha chiarito "e' un investimento strategico. Manterremo quella quota" e "se ci sara' l'opportunita' e sara' interessante per la Lia" potremmo considerare l'acquisto di altre quote. Tra i rialzi spicca Mediaset (+5,32%), in progresso anche la galassia Agnelli con Fiat a 3,93 (+5,14%), Exor (+2,35% a 16,96) e Fiat Industrial a 7,74 euro (+1,64%). Bene anche Enel (+2,43% a 2,356), e' di oggi la notizia che si e' sbloccata la vicenda Porto Tolle. Con la sentenza del Consiglio di Stato, emessa ieri, si riattiva l'iter autorizzativo per la riconversione della centrale Enel. Maglia nera del Ftse Mib, invece, per Eni (+0,24% a 15,42) che ha collocato un'emissione obbligazionaria a tasso fisso del valore nominale di 750 milioni di euro sul mercato degli Eurobond. Rialzi inferiori al mezzo punto percentuale anche per Luxottica e Lottomatica. Sull'All Share occhi ancora una volta puntati sulla galassia Ligresti. Fonsai chiude positiva (+1,55% a 0,98 euro), cosi' come Milano Assicurazioni (+2,13% a 0,273) e Premafin (+2,36% a 0,195), mentre a mercati chiusi e' arrivata la decisione dell'Antitrust. L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso che l'integrazione tra i due gruppi puo' essere autorizzata a fronte di stringenti misure in grado di sciogliere i legami con Mediobanca (che controlla Generali, principale concorrente sui mercati interessati dall'operazione) e di ridurre, attraverso la cessione di asset, la posizione dominante altrimenti acquisita nei mercati danni (in particolare per le polizze Rc auto) a livello nazionale e, per quanto riguarda la distribuzione delle polizze, in 93 province.