(Adnkronos) - Dai dati rilevati dall'osservatorio sociale della Provincia e da Oxfam, che hanno curato lo studio, risulta infatti che gli alunni stranieri iscritti ad una classe inferiore rispetto a quella corrispondente all'eta' anagrafica, quindi con ritardo di 1 anno, sono il 27,5%, mentre quelli con due o piu' anni di ritardo raggiungono il 12,7%. Le situazioni migliori, con curriculum regolare, si registrano per gli allievi africani (68,1%), europei non comunitari (67,5%); mentre quelle peggiori per gli allievi americani (curriculum regolare solo per il 49%) e comunitari (sono regolari solo per il 50%). Lo scarto tra i respinti e' piu' che doppio per gli alunni stranieri (10,1%) rispetto ai compagni italiani (4,8%). Le percentuali piu' alte di successo scolastico continuano a registrarsi nella scuola primaria, mentre, salendo di grado, queste tendono progressivamente a diminuire: si passa da circa l'1% degli alunni stranieri respinti nelle primarie fino al 24,5% delle secondarie di secondo grado. Anche per il 2010/2011 si conferma il miglior andamento scolastico delle ragazze straniere rispetto ai ragazzi: lo scarto e' pari a 5,6%. I respinti maschi sono il 12,2% mentre le femmine il 7,7%. I passaggi tra un ciclo scolastico e l'altro evidenziano per tutti gli alunni percentuali elevate di respinti che risultano essere particolarmente pesanti per gli alunni stranieri. Nella prima classe delle ex-scuole medie il 2% degli italiani e' bocciato, il 7,5% degli alunni stranieri nati in Italia e il 10,5% degli alloctoni stranieri. (segue)




