Roma, 21 giu. (Adnkronos) - Anche oggi la tecnologia e' stata protagonista: il plico telematico ha funzionato a dovere, come pure le ormai classifiche fughe di notizie sulla rete. Gli studenti hanno utilizzato qualsiasi mezzo a disposizione: dai vecchi metodi, l'sms per segnalare l'autore della traccia di Greco, alle tecnologie piu' avanzate, gli smartphone con fotocamera e connessione a internet. Tutto e' partito con sms che alle 8.41 permetteva a Skuola.net di confermare Aristotele come autore della versione: da li' in poi tutti i siti per studenti hanno riversato in rete quantita' copiose di foto provenienti dall'interno delle scuole, riprese puntualmente dai tweet degli internauti e diffuse poi sui principali portale di informazione. C'e' da notare i maturandi hanno preferito esternare le loro segnalazioni in maniera privata piuttosto che su Twitter, in modo da preservare l'anonimato. Ma allora i controlli non hanno funzionato? Niente affatto, stando ai risultati di un sondaggio svolto da Skuola.net in queste ore e al quale hanno partecipato circa 700 maturandi, solo il 3% ammette di aver copiato col cellulare, e cio' e' in linea sia con i dati di traffico rilevati dal sito sia con il numero di soffiate ricevute dall'interno delle scuole, circa una ventina e molte delle quali indirizzate anche ad altri siti studenteschi. Tuttavia la difficolta' della prova ha fatto aumentare il numero di studenti copioni: il 28% degli studenti ha confessato di aver copiato, per lo piu' grazie all'aiuto dei compagni di classe. Il dato e' in aumento rispetto a quanto rilevato ieri, quando i copioni erano solo il 15%. (segue)




