Roma, 21 giu. (Adnkronos) - "Un intervento urgente al fine di garantire il mantenimento della destinazione d'uso originale degli studios di Cinecitta', valutando anche la possibilita' che esso sia soggetto a vincolo di natura culturale". Lo chiede l'Italia dei Valori in L'Italia dei Valori in un'interrogazione, a firma del presidente Antonio Di Pietro e dei parlamentari Gabriele Cimadoro e Pierfelice Zazzera, rivolta ai ministri dell'Economia e dello Sviluppo economico. L'IdV chiede, inoltre, "di individuare una soluzione condivisa, con Comune e Provincia di Roma, affinche' gli Studios tornino in mani pubbliche per realizzarne esclusivamente un luogo di produzione e formazione cinematografica. E', infatti, necessario operare per impedire la delocalizzazione all'estero di produzioni cinematografiche e audiovisive, che nelle diverse forme, previste dalla legge, sono sostenute da risorse pubbliche". "Nell'anno 2010 -si legge nel testo dell'interrogazione- e' stato presentato un piano immobiliare su un'area di 7 ettari, mentre degli investimenti in Cinecitta' Studios, annunciati in precedenza, non si hanno piu' notizie, nonostante l'utile conseguito di oltre 7 milioni di euro. Il piano immobiliare prevede un albergo con 200 stanze, parcheggi, piscina, centro fitness, palestra di 6.000 metri quadri. Il 5 giugno 2012 le Segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio, hanno avanzato la richiesta di incontro urgente al Sindaco di Roma in merito al progetto industriale. Questo assume le caratteristiche della rinuncia alla vocazione produttiva, per identificarne una legata alla rendita immobiliare". L'IdV denuncia "la grave incertezza occupazionale" dei lavoratori di Cinecitta' spa, "sostenendo anche oggi le ragioni della loro mobilitazione". "Cinecitta' -prosegue l'Idv- rappresenta un patrimonio cinematografico, storico, culturale e finanche economico da preservare. Per questo, e' divenuto ormai improrogabile, per l'insieme delle Istituzioni pubbliche, l'investimento di risorse per rilanciare l'industria cinematografica nel nostro Paese, investita da un declino derivante da scelte politiche penalizzanti per l'intero settore, con conseguenze nefaste per l'occupazione e risvolti negativi sul piano socio-culturale", conclude l'Idv.




