(Adnkronos) - Sul listino principale corre Diasorin (+5,66% a 22,20 euro) che conquista la maglia rosa, seguito da Mediolanum (+4,59% a 2,732). Rialzi di oltre tre punti percentuali per Ferragamo (+3,29% a 17,29), A2A (+3,25% a 0,438) e Mps (+3,08% a 0,203) che guida i rialzi del comparto bancario. Sprint anche per Mediobanca a 3,296 (+2,30%), Unicredit a 2,702 (+1,96%) e Ubi banca a 2,63 euro (+1,23%), rialzo frazionale invece per Bper a 4,036 (+0,40%). In territorio negativo Intesa Sanpaolo a 1,049 (-0,10%), Banco Popolare (-0,30% a 1,012) e Bpm a 0,366 euro (-0,33%). Tra i rialzi bene il comparto dell'energia con Enel gp che chiude in progresso dell'1,51% a 1,208 euro, guadagnano oltre un punto anche Lottomatica (+1,40%), Parmalat (+1,08%) e Buzzi Unicem (+1,02%), mentre Tenaris (-2,96% a 13,42) mette a segno la peggior performance del listino. Prese di beneficio su Mediaset (-2,49% a 1,37), in rosso Finmeccanica a 3,236 euro (-0,98%), frena la scuderia Agnelli con Exor (-1,89%) e Fiat (-0,56%), in controtendenza Fiat Industrial a 7,755 (+0,19%). Sull'All Share sprint per Fonsai (+3,06% a 1,01), Milano Assicurazioni (+1,76% a 0,278) e Premafin (+3,90% a 0,202) dopo il via libera dell'Antitrust e dell'Isvap all'operazione con Unipol (+3,37% a 19,30 euro). In spolvero Sorin (+11,16% a 1,693). Negli ultimi mesi sono state formulate a Mittel ed Equinox, soci principali di Sorin, "diverse manifestazioni preliminari di interesse da parte sia di investitori finanziari, tra cui Charterhouse Capital Partners Llp, sia di investitori industriali", sul possibile acquisto di una "partecipazione rilevante" nel capitale sociale di Sorin, ma "nessuna di tali manifestazioni di interesse ha finora portato alla formulazione di un'offerta".




