Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, accompagnato dall'incaricato alle Politiche abitative della Provincia, Nicola Galloro e dal consigliere provinciale Gianluca Peciola, ha incontrato gli inquilini di Asia, Usb e Coordinamento dei Comitati Inquilini, in presidio e in sciopero della fame a piazza SS. Apostoli contro gli aumenti e la dismissione degli immobili ex enti previdenziali pubblici. "La dismissione di questo patrimonio abitativo a prezzi inaccessibili per gli inquilini, gli aumenti incontrollati degli affitti rischiano di creare nella citta' emergenze non governabili - ha detto Zingaretti - Intendo inviare una lettera al presidente del Consiglio Monti, ai capigruppo di tutte le forze politiche per sollecitare il governo affinche' apra un tavolo con le organizzazioni sindacali e stabilisca una moratoria con tempi definiti, rispetto alle vendite e agli aumenti di canoni degli immobili degli enti previdenziali ora privatizzati. Chiediamo inoltre che il governo ascolti tutte le istituzioni del territorio e non dia alcun seguito al provvedimento che prevederebbe la creazione di un fondo immobiliare, dove far confluire tutti gli immobili degli enti pubblici e privatizzati insieme al patrimonio non abitativo, da dismettere secondo i criteri del mercato libero". "Negli anni - ha aggiunto Galloro - sono state smantellate tutte le forme di tutela costruite nel tempo per far si' che nella Capitale non si arrivasse a quella emergenza casa che oggi sta interessando sempre piu' anche il ceto medio, non soltanto le classi piu' deboli. Parlo dell'eliminazione dei fondi Gescal, destinati alla costruzione e gestione di case popolari, che ha notevolmente ridotto l'intervento di parte pubblica all' 1% della produzione edilizia totale. Inoltre - aggiunge - le misure sull'Imu non hanno previsto riduzioni per enti o privati che applichino canoni concordati con le organizzazioni sindacali. E oggi le proprieta' minacciano di passare agli affitti liberi. E' bene dunque che il governo rimetta mano anche a questo provvedimento che aggrava la situazione delle famiglie e ostacola l'accesso a canoni sostenibili".




