Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - E' atteso come un evento quello di domani alle 20 (Sala Santa Cecilia, Auditorium Parcom della Musica di Roma), che vedra' impegnato Lang Lang nelle vesti di docente, alle prese con ben 100 giovani pianisti che si esibiranno con lui in un concerto-workshop e che cosi' conclude il Festival a lui dedicato dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. "Sono cento -dice divertito il pianista cinese- in realta' sono mille dita che si muovono contemporaneamente sulle tastiere!". Un'esperienza e un evento unici sia per i giovani musicisti - tutti provenienti dal Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e in eta' compresa tra i 6 e i 18 anni - sia per il pubblico che svolgera' un ruolo interattivo con il pianista cinese. Un esperimento, questo, nato nel 2009 a Londra, ripreso nel 2010 a Berlino, nel 2011 a San Francisco, Toronto e in Cina e che giunge per la prima volta in Italia, proprio a Santa Cecilia. Nello spettacolare workshop-concerto, i cento pianisti in erba saranno seduti in coppia alle tastiere di 50 pianoforti digitali (tutti messi a disposizione dalla Roland, sponsor tecnico della serata). Seduto al suo gran coda - coadiuvato da un altro pianista esperto - ci sara' Lang Lang, che, insieme agli studenti selezionati, esegue, interpreta, da' indicazioni, reinterpreta, ricomincia da capo, dialogando con i suoi piccoli amici, la Marcia Militare n. 1 op. 51 di Franz Schubert e la Danza Ungherese n. 5 per pianoforte a quattro mani di Johannes Brahms.




