Palermo, 22 giu. - (Adnkronos) - "Dopo i funerali del giudice Falcone, Paolo Borsellino mi disse: 'quando vai a un funerale piangi non solo per la morte di un amico ma perche' hai la consapevolezza che la tua fine e' piu" vicina'. Ebbi la sensazione che volesse dirmi che dopo la morte di Falcone 'ora tocca a me'". E' quanto dice il magistrato Diego Cavaliero, amico di Paolo Borsellino, sentito in aula a Palermo al processo Mori. "Ricordo che Paolo mi raccontava sempre tutto, come quando mori' Salvo Lima, mi disse quali erano gli scenari possibili, ma dopo la morte di Falcone, non disse piu' nulla. Era come se volesse escludere ogni persona a lui vicina affettivamente. Non c'era piu' il 'babbio' (lo scherzo ndr) di sempre - racconta emozionato - da quando fu ucciso Falcone l'atteggiamento di Paolo cambio' radicalmente".




