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Mafia: amico Borsellino, non si separava mai da agenda rossa

domenica 24 giugno 2012
Mafia: amico Borsellino, non si separava mai da agenda rossa

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Palermo, 22 giu. - (Adnkronos) - Paolo Borsellino non si separava mai dalla sua agenda rossa, la stessa che il giorno della strage di via D'Amelio spari' dalla borsa del magistrato e che e' oggetto di tanti misteri ancora irrisolti. La conferma in aula arriva dal magistrato Diego Cavaliero, amico fraterno del giudice ucciso da Cosa nostra 20 anni fa. Cavaliero, sentito al processo Mori, ha raccontato un aneddoto che risale all'11 luglio 1992, pochi giorni prima di morire. Borsellino era in Campania per battezzare il figlio dell'amico pm. "Ricordo che andammo da mia madre a Salerno - dice Cavaliero -andando via si rese conto di non avere la sua agenda rossa con se. Ricordo che mi fece smontare completamente la mia Peugeot. Solo dopo si rese conto di averla dimenticata in albergo". Secondo Cavaliero "Borsellino annotava tutti gli avvenimenti della giornata sulla sua agenda rossa. Lui a casa aveva una collezione di agende, era una sorta di archivio. Anche quando venne a Salerno la teneva sempre con se. Aveva un modo particolare di appuntare le cose. Utilizzava dei simboli particolari, in uno, simile a una chiocciola, era indicata la casa della madre".