Pisa, 22 giu. - (Adnkronos) - Un'azienda italiana leader nella produzione di pasta di qualita', come il Pastificio Granoro di Corato (Bari), decide di investire nella ricerca e nello sviluppo e sceglie la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, erogando un finanziamento per sostenere un progetto di ricerca di nutraceutica cardiovascolare sviluppato presso i laboratori dell'Istituto di Scienze della Vita, diretto da Enrico Bonari, con durata di tre anni e che ruota attorno alla prevenzione dell'insufficienza cardiaca dopo l'infarto con il cibo. L'idea e' quella di utilizzare la pasta come veicolo primario di principi attivi dal punto di vista farmacologico per promuovere i meccanismi di riparo del cuore, proponendo un modello sano e costruttivo di alimentazione. Il progetto - si legge in un comunicato della Scuola Superiore - si pone all'avanguardia degli studi di medicina traslazionale e dimostra quanto sia necessario investire nella ricerca scientifica per migliorare la qualita' della vita, per sostenere il territorio e, non ultimo, rendere possibile la riduzione della spesa sanitaria. Infatti, la promozione della "cultura del mangiare sano" e' sempre stato uno dei principi e dei valori etici piu' profondi del Pastificio Granoro, sottolinea il comunicato. (segue)




