Roma, 22 giu.(Adnkronos) - In occasione della giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura il 25 giugno alle 21.00 al Teatro Quirino a Roma il Consiglio Italiano per i Rifugiati presenta Exodus, lo spettacolo teatrale realizzato con i rifugiati che hanno partecipato al laboratorio teatrale di riabilitazione psicosociale e al laboratorio artistico-artigianale realizzati nell'ambito del progetto Invito - Accoglienza e Cura delle Vittime di Tortura finanziato dal Fondo Europeo per i rifugiati AP 2010. "Un progetto di cui si sente, purtroppo, ancora forte la necessita'. Infatti, nonostante l'assoluto divieto legislativo, la tortura non e' ancora stata sconfitta e continua a infliggere indicibili sofferenze fisiche e psichiche. La tortura - si legge in una nota del Consiglio Italiano per i Rifugiati - viene praticata ancora in 102 paesi, come i dati di Amnesty International denunciano per il 2011. E un rifugiato su quattro, di quelli che arrivano in Italia, e' vittima di tortura. Le vittime sono segnate da ferite e traumi che richiedono risposte specifiche, in grado di ricostruire cio' che la violenza della tortura e dell'esilio hanno distrutto: la loro identita' personale, legale, economica, politica, culturale, sociale". "Proprio per dare risposte a questi bisogni il Consiglio Italiano per i Rifugiati gestisce dal 1996 progetti (attualmente con il sostegno del Fondo Europeo per i Rifugiati, della Commissione Europea e del Fondo Volontario delle Nazioni Unite per le Vittime di Tortura) che mettono in atto azioni mirate alla riabilitazione dei sopravvissuti a tortura. I nostri progetti - aggiunge la nota - prevedono una prospettiva di lavoro multidisciplinare: gli interventi di tipo sociale, legale, medico, psicologico e i laboratori di riabilitazione si uniscono concorrendo alla realizzazione di un positivo percorso di riabilitazione e integrazione. Nel corso di 16 anni abbiamo assistito circa 3.000 persone sopravvissute a torture. Attualmente il progetto ha in carico circa 600 nuclei familiari di richiedenti asilo e rifugiati sopravvissuti a tortura".




