(Adnkronos) - In particolare nell'area Danni si prevede per il gruppo Unipol un andamento della raccolta premi al 2015 in riduzione a 10,3 miliardi di euro, dagli 11,4 miliardi del 2011, inclusiva di una cessione di premi per gli impegni presi con l'Antitrust. Per il 2015 e' prevista una raccolta premi non auto di 3,9 miliardi (4,1 miliardi nel 2011) e della raccolta premi auto di 6,4 miliardi (7,3 miliardi lo scorso esercizio). Si ipotizza inoltre un recupero di redditivita' con un combined ratio in calo dal 104,2% del 2011 al 93% previsto per il 2015, che si traduce in un risultato tecnico positivo per 612 milioni. In particolare, per Unipol-Sai il loss ratio e' previsto, nello stesso arco temporale, in riduzione dall'80,2% nel 2011 al 68,5% previsto per il 2015. Nell'area Vita per il gruppo Unipol si prevede un incremento della raccolta premi a 7,2 miliardi nel 2015, derivante da una crescita dei premi del canale bancassicurativo pari a 3,2 miliardi e di un ammontare di premi del canale agenziale di 4 miliardi. Inoltre il piano ipotizza una riduzione del patrimonio immobiliare da 4,6 miliardi nel 2011 a 3,9 miliardi di euro previsti nel 2015. Per il portafoglio investimenti del gruppo Unipol si prevede un incremento da 44 miliardi nel 2011 a 50,6 miliardi nel 2015, con una crescita della componente obbligazionaria (dal 78,2% del 2011 all'83,9% del 2015) ed una riduzione di quella immobiliare (dal 10,4% al 7,8%). Gli investimenti azionari sono previsti in lieve riduzione (dal 5,5% al 5,4%). Infine si prevede un calo dell'indebitamento da 4,1 miliardi nel 2011 a 3,3 miliardi nel 2015, derivante principalmente dalla conversione del debito ex Premafin (202 milioni) e dal rimborso di parte del debito senior di Ugf e Fonsai, rispettivamente 175 e 250 milioni.




