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Bologna: Comune accoglie i writers in citta', 13 muri per 13 artisti

domenica 24 giugno 2012
Bologna: Comune accoglie i writers in citta', 13 muri per 13 artisti

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Bologna, 22 giu. - (Adnkronos) - Bologna spalanca le porte ai writers, con il progetto 'Frontier', partito martedi' scorso e che andra' avanti fino ad agosto. Il progetto, curato da Fabiola Naldi e Claudio Musso, coordinato e sostenuto dal Comune, vede l'assegnazione di 13 muri della citta' (di cui 12 dell'Acer e uno privato che affaccia sulla sede comunale di Liber Paradisus) a 13 artisti provenienti italiani e stranieri, tra loro anche i noti graffitari Does, Honet e M-City, che dipingeranno opere di dimensione monumentale. Mentre prosegue la lotta a chi imbratta i muri con scarabocchi e scritte, il Comune mostra di apprezzare invece il lavoro d'autore dei writers che, dagli anni '70 a oggi, hanno contribuito a dare vita con i loro differenti stili a due movimenti artistici fra i piu' importanti nel panorama dell'arte e della cultura urbana contemporanea, il Writing e la Street Art. Gli artisti lavoreranno nei vari quartieri della citta', a stretto contatto con i residenti delle case i cui muri sono stati scelti dai curatori del progetto come 'tele' ideali per opere di ampie dimensioni e dal forte impatto visivo.I cantieri, infatti, saranno aperti al pubblico, che potra' seguire la realizzazione delle opere passo per passo: un'occasione unica per vedere quali tecniche utilizzano gli artisti per creare e dare forma alle loro creazioni. (segue)