Milano, 22 giu. (Adnkronos) - Il pm di Milano Cristiana Roveda ha chiesto il rinvio a giudizio, e oggi e' iniziata l'udienza preliminare, di due ufficiali della Guardia di Finanza accusati di aver ostacolato le indagini della procura nei confronti di due loro sottoposti che nel giugno del 2009 avrebbero concorso nello stupro di una prostituta rumena di 21 anni. Secondo l'accusa i due ufficiali, all'epoca dei fatti rispettivamente comandante e vice comandante al Nucleo Pronto Impiego della Gdf, avrebbero agito per circoscrivere l'inchiesta a un solo episodio, quando invece sono poi emerse diversi casi di violenza sessuale di gruppo ai danni di prostitute con il coinvolgimento di altri Baschi verdi. I due ufficiali, da tempo trasferiti su loro richiesta in altri reparti delle Fiamme Gialle in attesa della definizione del procedimento, erano stati messi ai domiciliari il 4 giugno 2010 e scarcerati dal tribunale del riesame tre settimane dopo con un provvedimento a tutto 'svantaggio' dell'accusa: secondo il riesame, infatti, le accuse di minaccia per indurre a commettere falsa testimonianza e falso in atto pubblico per omissione contestate ai due indagati sono insussistenti e il favoreggiamento non sorretto dai gravi indizi di colpevolezza. Oggi nei confronti dei due ufficiali ha preso il via l'udienza preliminare davanti al gup Anna Maria Zamagni, che deve decidere se accogliere la richiesta della procura. Uno dei due ufficiali si e' sottoposto a interrogatorio e, secondo quanto spiega il suo difensore, ha risposto puntualmente alle domande del gup e del pm. Il procedimento e' stato poi rinviato al 29 ottobre per le discussioni delle parti. L'avvocatura dello Stato, indicata come parte offesa, non ha chiesto di costituirsi parte civile.




