Napoli, 22 giu. - (Adnkronos) - Recuperare lo Stadio San Paolo "dal punto di vista strutturale ma anche etico" e' una priorita' per l'assessore allo Sport del Comune di Napoli, Pina Tommasielli, che ha avviato un'indagine interna per far luce su quanto avveniva all'interno e nei sotterranei della struttura che ha ospitato le gesta di Diego Armando Maradona e che oggi fa i conti con uno scenario fatto di ingressi a pagamento per foto da matrimonio e 'garçonnie're', ora nel mirino della Procura. "Da mesi - racconta all'Adnkronos l'assessore - sto cercando di far luce su questa situazione di illegalita' diffusa che c'e' nel San Paolo, a partire da un'esuberanza di personale, specialmente di lavoratori socialmente utili. O sarebbe meglio dire inutili, e dannosi". Trenta lsu, ma anche dipendenti comunali, soci cooperatori e operai della partecipata Napoliservizi per quello che Tommasielli definisce "un vero e proprio festival di varie categorie" al quale "abbiamo cercato di mettere mano per capire chi era davvero 'utile' e chi no". (segue)




