(Adnkronos) - "La Chiesa Cattolica ha sempre offerto il suo contributo nel prevenire la trasmissione del virus Hiv e nell'assistere i malati e le loro famiglie sul piano medico, sociale, spirituale e pastorale", ha detto il segretario di stato Vaticano, Tarcisio Bertone. "Non possiamo disinteressarci - ha aggiunto - di una parte del mondo che soffre e che e' ammalata. C'e' bisogno di risposte globali a problemi che hanno una dimensione mondiale. Ci vuole veramente una globalizzazione della solidarieta'". "In particolare in Africa, le attivita' di assistenza sanitaria della Chiesa spesso forniscono il fondamentale supporto alle persone che vivono fuori dalle aree urbane e nelle zone rurali - ha sottolineato - Qui i bisogni sociali della gente sono enormi e i malati di Hiv sono tanti. Molti sono i programmi di formazione, prevenzione cura e accompagnamento pastorale dei malati di Aids che le chiese locali, gli istituti religiosi e le associazioni cattoliche portano avanti con amore, senso di responsabilita' e spirito di carita'". "Ringrazio la Comunita' di Sant'Egidio per il lavoro che svolge con il programma 'Dream' in Africa: oggi le cure permettono gia' a migliaia di donne di generare figli liberi dall'Aids e di vederli crescere, perche' esse stesse in primo luogo sono curate - ha concluso - Mi auguro che da questa conferenza possano emergere proposte concrete per salvare la vita di cio' che nel mondo e' piu' fragile e allo stesso tempo piu' carico di futuro: i bambini e le loro madri".




