Citta' del Vaticano, 23 giu. (Adnkronos) - "La comunita' internazionale agisca con la massima urgenza e parli con una voce sola". E' quanto ha detto al'Adnkronos il nunzio apostolico in Siria, monsignor Mario Zenari, che da mesi richiama l'attenzione della comunita' internazionale su quanto sta avvenendo nel Paese. In questi giorni Zenari si trova in Italia dove ha partecipato fra l'altro a un'udienza con il Papa durante la quale Benedetto XVI ha chiesto alla comunita' internazionale di intervenire per cercare di fermare le violenze e portare aiuto alla popolazione. "La Siria - ha detto il rappresentante del Papa - e' parte integrante della comunita' internazionale. E' un Paese importante dal punto di vista culturale, storico e della stessa civilizzazione, per noi cristiani e' la culla del cristianesimo dopo Gerusalemme". "Ad Antiochia di Siria - ha aggiunto - abbiamo ricevuto il nome di cristiani, qua c'e' stato il primo califfato dell'Islam; la comunita' internazionale ha il dovere di aiutare questo Paese che ha per altro una evidente importanza geografica". "C'e' bisogno - ha aggiunto - di una forte solidarieta' internazionale, sara' infatti molto difficile che la Siria possa uscire da sola dalla crisi che sta attraversando, il Paese ha imboccato la strada verso il baratro e la comunita' internazionale ha il dovere di intervenire per impedire tutto questo". (segue)




