Roma, 23 giu.(Adnkronos) - "L'ennesimo suicidio in carcere, questa volta a Firenze, dimostra che bisogna accelerare sul fronte della messa alla prova e dell'attivazione di pene non detentive, inserite nella legge delega in materia di depenalizzazione. Se tali misure fossero approvate gia' nelle prossime settimane esse avrebbero un effetto positivo sulla vivibilita' di molte carceri". Lo afferma il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, presidente del Forum per la Sanita' Penitenziaria. "Un caso, quello di Firenze, che fa particolarmente pensare visto che si trattava di una donna di 36 anni e madre di due figli, con solo sei mesi ancora da scontare. Dobbiamo pensare a interventi che abbiano un effetto duraturo e strutturale sulle carceri - continua Di Giovan Paolo - interventi tampone oramai non servono piu'".




