Napoli, 23 giu. - (Adnkronos) - E' un racconto del 'fascino' della citta' di Napoli e dei suoi dintorni, quello dello scrittore statunitense Benjamin Taylor, che soddisfa Raffaele La Capria, scrittore e intellettuale napoletano: "Meno male, per una volta hanno raccontato la parte bella della citta'", dichiara all'Adnkronos precisando pero' che "Napoli e' una citta' bifronte, come Giano. Da una parte c'e' una citta' amabile, cortese, raffinata e civile, di antiche tradizioni; dall'altra c'e' la faccia truce della malavita". Un aspetto, quello legato alla camorra, a cui pure fa riferimento Taylor nel suo libro 'Naples declared: a walk around the bay', "che fa riferimento a una parte percentualmente piu' bassa della citta' - sottolinea La Capria - perche' la maggioranza dei napoletani e' gente mite, amabile. Ma - precisa - siccome la malavita fa sempre piu' notizia, la fama che si e' sparsa nel mondo e' molto negativa. Non voglio dire che Napoli sia la citta' ideale - aggiunge - ma e' una citta' bella, dove e' piacevole stare e dove mi reco spesso". E' ancora lunga quindi la strada da percorrere per un 'nuovo racconto' di Napoli perche', spiega La Capria, "raccontare la vita normale e' molto piu' difficile che raccontare la cronaca, alla quale e' piu' facile dare colore anche dal punto di vista narrativo. Gli scrittori che descrivono la vita normale fanno piu' fatica".




