Foggia, 23 giu. (Adnkronos) - Lucia La Lumera, 52 anni, la donna arrestata nella notte da agenti della Squadra mobile della questura di Foggia con l'accusa di aver ucciso l'ex marito della figlia, Giovanni Battista Buono, 43 anni, ha tentato di uccidere anche il consuocero, Rinaldo Buono, che aveva accompagnato il figlio a prelevare il bambino, figlio della coppia come previsto da un'autorizzazione del tribunale. E' quanto hanno accertato gli inquirenti. La signora La Lumera avrebbe fatto tutta da sola. Quando l'ex genero si e' presentato nell'abitazione di via Salice Vecchio e' nato un diverbio e quindi la donna ha esploso 5 colpi all'indirizzo del 43enne, uccidendolo. Il padre di quest'ultimo, che stava cercando di intervenire, e' stato fatto segno con altri due colpi che per fortuna sono andati a vuoto. Infatti l'uomo si e' dovuto rifugiare nella sua auto ed e' scappato per evitare conseguenze peggiori. La donna arrestata ha utilizzato una pistola calibro 7,65 regolarmente detenuta dal marito. La figlia separata, ex moglie di Buono, in quel momento era al lavoro mentre il marito della donna arrestata sembra che dormisse in casa. La signora La Lumera ha ammesso davanti agli inquirenti di essere la responsabile dell'omicidio.




