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Abruzzo: le sale cinematografiche alla prova delle nuove sfide tecnologiche

domenica 24 giugno 2012
Abruzzo: le sale cinematografiche alla prova delle nuove sfide tecnologiche

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L'Aquila, 24 giu. - (Adnkronos) - L'attivita' cinematografica da sempre, nelle piccole e grandi realta' urbane, ha rappresentato un richiamo nel tempo libero per la gente. E ovunque, anche in Abruzzo, la nascita di una sala cinematografica veniva considerato un indicatore economicio, sociale e culturale di riferimento. Nel tempo poi lo sviluppo di nuove strutture cinematografiche dotate di svariati schermi, che ha interessato l'Abruzzo ha determinato poi altri aspetti concorrenziali tra aree povere e quelle ricche, tra l'apertura dei Multiplex (complessi da 8 schermi in su) e delle Multisale (complessi da 4 fino a 7 schermi), se da un lato ha sviluppato il mercato in alcune aree, dall'altro ha determinato la crisi dell'esercizio tradizionale (complessi da 1 a 3 schermi) facendo registrare troppo spesso una traslazione di spettatori dai centri delle citta' alle periferie, fenomeno che ha causato sempre piu' spesso la chiusura dei cinema di citta' con la conseguente desertificazione dei centri stessi. In Abruzzo alla data del 31 maggio scorso si contano 94 schermi in attivita' cosi' ripartiti: 4 multiplex per un totale di 40 schermi (di cui 20 digitali) pari al 42,55% degli schermi in attivita'; 5 multisale per un totale di 26 (di cui 3 digitali) schermi pari al 27,66% degli schermi in attivita'; 21 sale di esercizio tradizionale per un totale di 28 schermi (di cui 7 digitali) pari al 29,79% degli schermi in attivita' e su un totale di 94 sale in attivita', 30 risultano dotate di impianti digitali. (segue)