(Adnkronos) - La delegazione ha rappresentato la necessita' che anche la Regione Abruzzo assuma una iniziativa legislativa in difesa dell'esercizio delle strutture cinematografiche capace di garantire alle imprese del settore un sostegno finanziario, attraverso contributi in conto capitale, finalizzato a sostenere le sfide tecnologiche che stanno caratterizzando l'attuale fase di transizione verso la digitalizzazione delle sale cinematografiche. Secondo la delegazione dal 1 gennaio 2014 verra' a cessare la fornitura dei film in pellicola, salvo il pagamento del costo tecnico della stampa della copia da parte dell'esercente, per cui il proiettore analogico, progettato e costruito per durare decenni, verra' totalmente soppiantato dalla nuova tecnologia. Ovviamente numerosi sarebbero i vantaggi della digitalizzazione della filiera che vanno ad interessare tutti gli attori coinvolti nel processo di realizzazione del prodotto cinematografico (produttori, distributori,esercenti,spettatori) e i vantaggi possono essere individuati nella efficienza della trasmissione,la minimizzazione del rischio di perdita dei dati, la semplicita' nella elaborazione, l'econolicita' del sistema e la possibilita' di avere un controllo totale all'interno di un processo infinitamente reversibile. Secondo il Presidente di Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) - Sezione Abruzzo e Molise, Edmondo Del Borrello "la transizione al digitale e' oggi il tema piu' scottante che l'industria del cinema e' chiamata ad affrontare: si tratta di una vera e propria rivoluzione, che comporta importanti cambiamenti nelle modalita' di fruizione del modello cinematografico organizzato per affrontare la sfida della delicata conversione delle sale cinematografiche. Vantaggi della digitalizzazione della filiera cinematografica". (segue)




