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Immigrati: Napoli, dall'ex Urss tra volonta' integrazione e nostalgia della patria (3)

domenica 24 giugno 2012
Immigrati: Napoli, dall'ex Urss tra volonta' integrazione e nostalgia della patria (3)

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(Adnkronos) - "I bisogni espressi dai cittadini bielorussi sono complessi e molteplici, in particolare il disagio e' legato allo sradicamento e alla mancanza di reti formali e informali che comportano un sentimento di provvisorieta'", dice il segretario generale del Consolato, Carmine Zaccaria, responsabile per la Campania della Camera di Commercio Italo-Russa e membro del Consiglio mondiale della stampa russa. "L'esigenza di un'assistenza - spiega - c'e' anche perche' si riscontra una forma di disagio particolare nei cittadini dell'Est Europa, in particolare bielorussi, ucraini e russi: dopo alcuni anni di permanenza, nonostante resti l'entusiasmo e la volonta' di integrazione, cresce la nostalgia del proprio territorio. Una nostalgia - sottolinea - non legata a problemi oggettivi ma che diventa molto forte, soprattutto in caso di rientri in patria prolungati per le vacanze. Il supporto psicologico servira' anche a far si' che possano aiutarli a capire cosa sta succedendo". Tra gli obiettivi del protocollo, l'individuazione di iniziative in grado di creare ulteriori spazi di incontro con le comunita' immigrate. E i punti d'incontro non mancano, se e' vero che oltre all'associazione Bellarus sono molto attivi sul territorio l'Istituto di cultura russa Michail Lermontov, l'Istituto di cultura bielorussa Marc Chagall, l'Istituto di cultura ucraina Taras Shevchenko e la Fondazione Lermontov. "Tante realta' - aggiunge Zaccaria - presenti da oltre dieci anni sul territorio e che favoriscono la coesione di una comunita' caratterizzata a un livello culturale molto alto, immigrati che sono arrivati in Italia per svolgere lavori umili e sicuramente non legati alla loro preparazione universitario, ma che lo hanno sopportato senza troppi problemi. Magari con un po' di dispiacere quando, soprattutto all'inizio, venivano inquadrati come interlocutori senza preparazione: difficile che una colf o una badante venisse vista come una biologa o un'ingegnere".