Roma, 17 dic. - (Adnkronos) - Contro la criminalità, l'Aitec (Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento), l'organo di rappresentanza dell'industria cementiera nazionale, ha predisposto e approvato le linee guida per la qualificazione dell'affidabilità etica dei partner commerciali di tutte le aziende associate. L'adozione delle linee guida, che saranno operative a partire dal 1 gennaio 2013, risponde all'obiettivo dell'industria cementiera di annullare il rischio di relazioni commerciali con soggetti appartenenti ad organizzazioni criminali o coinvolti in alcuni dei più gravi reati rilevanti. Le linee guida rientrano nel più ampio Codice Etico adottato dall'associazione, che vuole ispirare le proprie azioni ai principi di trasparenza e di integrità, nel rispetto delle leggi nazionali e internazionali. Aitec è impegnata, inoltre, ad assicurarsi che tutte le aziende associate rispettino i principi e le regole della concorrenza e si adeguino anche alle Linee Guida approvate dal consiglio direttivo dell'associazione. La qualificazione di affidabilità etica si applica ai clienti, inclusi i distributori e i trasportatori, e ai fornitori di appalti, logistica, materie prime, acquisto di beni e consorzi. Il processo di qualificazione viene avviato all'inizio del rapporto commerciale con un nuovo partner e anche durante la fase del suo svolgimento, quando l'azienda ha notizie o informazioni attendibili relative alla possibile presenza di "indici di attenzione", ovvero indicatori di potenziale rischio di relazione criminale del partner commerciale. Tra gli indici, il fatto che clienti e fornitori siano stati sottoposti a procedimenti per l'applicazione di misure preventive ai sensi della normativa antimafia o per l'applicazione di misure cautelari nell'ambito di procedimenti penali per reati come usura, estorsione, ricettazione, riciclaggio o altri reati legati alla criminalità organizzata. A tutti i fornitori, inoltre, è richiesto il certificato antimafia, al fine del loro inserimento nella vendor list.




